Tappa n.Tappa n°1 SA - Bassano del Grappa - Camposampiero - ROMEA DEL SANTO

Descrizione
Provenendo dal comune di Campolongo sul Brenta sulla SP n°73 in direzione Bassano del Grappa, si svolta a sinistra su strada bianca a che porta verso il fiume Brenta. Dopo circa un km si arriva così a contrà Fietto. Si attraversa la strada e si prosegue sempre diritti, a sinistra si vedono degli ulivi. Alla fine della via, all’altezza della chiusa sul canale si prosegue leggermente a sinistra, su strada sterrata abbandonando la strada asfaltata. Dopo poco si torva via Brenta e si prosegue sempre diritti mantenendo il fiume a sinistra. Dopo circa 200 metri si trova un capitello, si prosegue a sinistra sempre su via Brenta. Dopo circa 300 metri si prosegue sempre diritti su strada sterrata. Il tracciato su fondo sterrato si prosegue sempre mantenendo il fiume sulla sinistra in direzione di Bassano del Grappa. Dopo circa 4 km si arriva alla strada asfaltata di via Volpato. Alla piccola piazzetta, si tiene la sinistra costeggiando il fiume. Dopo circa 300 metri si arriva alla piazzetta di Ponte Vecchio e si gira a sinistra in direzione del Ponte Vecchio. Si attraversa il ponte sul fiume Brenta, poi si svolta a destra in via Ferracina e poi una cinquantina di metri si prende a sinistra la scalinata che si trova fra i due edifici. Al termine della salita si svolta a destra in via Menarola, si attraversa la piazza di Piazzotto Monte Vecchio fino ad arrivare a Piazza della Libertà. La si attraversa tenendo la chiesa di San Giovanni Battista sulla destra e prendendo via Orazio Marinali. Dopo circa 250 metri si incrocia via Mure Bastion se si va diritti. Poco dopo si interseca Salita Brocchi si attraversa la strada e si seguono i portici di Piazzale Cadorna tenendo la chiesa di Tempio Ossario sulla destra, dall’altra parte della strada. Si prosegue sul marciapiede di viale XI Febbraio superando coì l’incrocio. Si mantiene questa via per 440 metri. Qui, prima di arrivare al semaforo, si attraversa la strada e si prosegua su via Cereria. Si segue questa strada per circa 600 metri e poi, al bivio, si tiene a sinistra proseguendo in via Michelangelo Buonarroti. Si attraversa così il quartiere Firenze proseguendo diritti e mantenendosi sempre sulla strada principale. Dopo 700 metri si incontra via Passarin. Si prosegue a sinistra sul marciapiede del viale alberato. Dopo circa 50 metri si svolta a destra in via Carpellina. Si procede per circa 3 km sulla ciclopedonale di questa via, superando un cavalcavia e i binari del treno. Si attraversa la strada all’intersezione con via Padre Nicolini. Ora la ciclopedonale prosegue dietro le case del quartiere e svolta a sinistra in via Legnano. Si prosegue lungo la ciclopedonale della Roggia Balbi per 650 metri fino ad arrivare alla SS47. Si attraversa la strada e si svolta a destra in direzione della chiesa parrocchiale del comune di Rosà ma dopo 50 metri si gira a sinistra in via della Vittoria. Si prosegue sempre diritti su questa via che più avanti diventa via San Pio X per circa 900 metri, attraversando anche i binari del treno. In fondo alla via, si attraversa la strada proseguendo a sinistra sul marciapiede del lato opposto in via Segafredo, dove si trova anche una chiesetta. Alla rotatoria si va a destra, mantenendosi sul marciapiede in via San Bonaventura. Dopo 150 metri, prima del parcheggio, si segue a destra il percorso naturalistico. Dopo circa 300 metri, si va a destra sulla strada asfaltata di via Balbi per circa 450 metri e si svolta ancora a destra in via San Zeno. Dopo circa 200 metri al capitello, si gira a sinistra in via Alcide De Gasperi. Si prosegue sempre diritti superando alcune vie laterali in direzione del centro di Cassola. Dopo circa 780 metri si attraversa la strada e si prosegue sempre diritti in via Roma superando la linea ferroviaria fino ad arrivare, dopo 650 metri, alla chiesa di Cassola. La si tiene sulla destra e prosegue in via don E. Zennari passando nel passaggio fra chiese e campanile. Si oltrepassa il campo da calcio visibile sulla destra e si utilizzano le scalette che scendono, mantenendosi sul marciapiede, e poi risalgono oltrepassando i binari del treno. Si arriva così in via Santa Rita e si prosegue a sinistra fino alla fine della via. Si svolta a sinistra in via Balbi, si prende poi la prima intersezione a destra in via don G.M. Zanchetta. Al semaforo si svolta a destra in via dell’Industria e si segue il rettilineo fino alla successiva rotatoria. Si va qui a sinistra in direzione di Rossano Veneto. Si segue ora la ciclopedonale che si trova a fianco della SP n°57. Dopo 1.1 km si incontra una rotatoria e si va diritti. Dopo 550 metri si trova un’altra rotatoria e si prosegue a destra in via Bassano per il centro di Rossano Veneto. Si incontra la chiesa parrocchiale e si va sempre diritti in via Salute. Alla rotatoria si prosegue diritti mantenendosi sulla ciclopedonale in direzione della località Mottinello Nuovo. Si segue il rettilineo per poco meno di 2 km e si svolta a sinistra e poi subito a destra passando davanti alla chiesa parrocchiale di Mottinello Nuovo. Si segue la ciclopedonale che segue un rettilineo per 1.6 km. Si incontra così uno stop che dà sulla SP n°69. Non si attraversa la strada ma si svolta a destra mantenendosi sulla ciclopedonale. Dopo circa 300 metri alla rotatoria si prosegue diritti lungo la SP n°24 proseguendo sempre sulla ciclopedonale. Dopo circa 500 metri, al semaforo, si svolta a destra invia San Pio X e la si segua per 600 metri. Si supera la SS n°53 grazie al sottopasso pedonale e si continua diritti sempre in via San Pio X fino ad arrivare alla piazza del comune di Galliera Veneta. Si svolta a sinistra proseguendo sul marciapiede della SP n°28 denominata via Roma, passando davanti alla chiesa. Si prosegue pe 1.3 km sempre su ciclopedonale fino a svoltare a destra in via Tombolata. Si prosegue sempre diritti su questa v, superando i binari ferroviari, per 1.4 km fino ad arrivare a due rotonde. Ci si mantiene a sinistra sempre su marciapiede e si prosegue in via Cavour andando sempre diritti sul marciapiede fino ad incontrare, dopo 700 metri, il capitello di Madonna della Salute sulla destra. Si abbandona così la strada principale e si svolta a sinistra verso il centro del paese che è San Martino di Lupari. Poco prima di arrivare alla piazza della chiesa, visibile grazie al campanile, si svolta a destra in via Leopardi sempre seguendo il marciapiede e ci si mantiene su questa via per circa 400 metri. In fondo alla via si trova il cimitero, si svolta a sinistra e poi si prende la prima a destra attraversando il parcheggio del cimitero e proseguendo sulla ciclopedonale che da lì parte. Si prosegue diritto per 700 peri su via del Confine e si prende a prima intersezione sulla sinistra che è sempre via del Confine. Si segue ora questa via che poi diventa ciclopedonale, in parte il fondo è sterrato, e segue il Rio Macello. Dopo 2.4 km si arriva al borgo di Risorgive e si svolta a sinistra proseguendo su strada asfaltata per circa 300 metri. Allo stop si svolta a destra proseguendo in via Maglio, che si segue per circa 1.3 km, evitando le intersezioni laterali che si incrociano. Dopo 1.3 km si svolta a sinistra in via Borghetto seguendo le indicazioni per la chiesa di San Massimo. Dopo 500 metri sulla destra si può vedere l’antica chiesa dedicata a San Massimo. Il cammino prosegue diritto e dopo 500 metri si vede il campo da calcio sulla sinistra. Si svolta a sinistra proseguendo in via Sandra e dopo pochi metri, in corrispondenza della chiesa, si svolta a destra in via San Martino passando a fianco del monumento ai caduti del paese. Si segue sempre la via principale, tenendo il cimitero sulla destra, e proseguendo sempre sulla via principale per 1.7 km fino ad arrivare a località Bottaccin riconoscibile dalla rotonda che si ha sulla destra e dalla piccola chiesetta che si vede in fondo alla via, davanti allo stop. Si svolta ora a sinistra e si segue via Pila. Dopo circa 100 metri si svolta a destra, sempre in via Pila, si vede il cartello indicante Camposampiero. Si segue sempre questa via, che più avanti diventa via Fabris per circa 5 km, oltrepassando la ferrovia, fino ad arrivare al Santuario Antoniano della Visione.

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  • Bassano del Grappa
  • 45° 49.145', 11° 42.673'
  • 129
  • Campoasampiero
  • 45° 34.448', 11° 55.886'
  • 24
  • Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Rossano Veneto, Galliera Veneta, San Marino di Lupari, Villa del Conte, Santa Giustina del Colle, Loreggia, Camposampiero
  • km 43.7
  • 11 ore
  • pianeggiante
  • 190
  • 315
  • Facile
  • Strada regionale, Strada provinciale, Strada comunale, Capezzagna
  • Poco Trafficate, Trafficate, Molto trafficate
  • A piedi, In bicicletta
  • A tratti
  • Si
  • Da 3 a 5
  • Scarsamente ombreggiato
  • Comune di Bassano: il Ponte degli Alpini, Tempio Ossario, Chiesa di San Francesco, piazza Garibaldi, museo della ceramica, museo della Poli, porta Dieda. Comune Galliera Veneta: Parco di Villa Imperiale Comune di San Marino di Lupari: Chiesa di San Martino, oratorio di San Massimo Comune di Camposampiero: Santuario della Visione e Santuario del Noce
 


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