Tappa n.T1IA - Passo Monte Croce Carnico-Cercivento - ROMEA IULIA AUGUSTA

Dalla città austriaca di Lienz, si prosegue in direzione di Oberdrauburg e poi verso Mauthen mantenendosi sulla strada n°110 fino a raggiungere Passo Monte Croce Carnico (Plöckenpass). Da qui si scende proseguendo sul sentiero CAI n°161. L’imbocco del sentiero è alla fine del parcheggio del passo individuabile dalla strada forestale che si trova sulla destra appena dopo il cartello a fondo indicante l’abitato di Paluzza, vicino al cippo commemorativo. Si scende seguendo il sentiero 161 in direzione Casera Collinetta di Sotto (un alpeggio), che si raggiunge dopo circa 400 metri dal parcheggio del passo, si passa a fianco del laghetto presso la casera e si prosegue verso sud. Si giunge ad una mulattiera segnalata come percorso 148 CAI. Qui il percorso prosegue subito sulla sinistra in discesa sul sentiero 161, lo si segue fino a ritrovare dopo circa 800 metri la strada bianca che conduce alle cave di marmo. Si prosegue a sinistra rimanendo su questa strada per ulteriori 850 metri. Prima di raggiungere la statale 521, si prende la stradina in ghiaia che sale a sinistra, una parallela alla strada asfaltata, che corrisponde all’antica strada romana verso Cercivento che procede verso est. Dopo circa 800 metri si arriva alla strada asfaltata. Prestando attenzione alle possibili vetture, si prosegue in salita per circa 200 metri oltrepassando la galleria paramassi e poco prima di una casa cantoniera, sulla destra, si vedono le indicazioni dell’antica strada romana che discende. Si seguono le indicazioni a destra percorrendo l’antico percorso lungo il quale è possibile vedere la lastra in pietra con l'iscrizione romana. Si scende per circa 1.3 km fino a sbucare di nuovo sulla statale. Si attraversa la statale 52b e si scende alla località Laghetti, ove è possibile ammirare un favoloso laghetto dagli splendi colori e ricco di vita. Il sentiero CAI proseguirebbe a sinistra lungo il torrente But, ma il versante da qui risulta in frana e pertanto pericoloso e impraticabile. Dai Laghetti si consiglia di attraversare il parcheggio in ghiaia e di salire verso la statale che si deve seguire per circa 1 km, fino ad arrivare al paese di Timau. Poco prima di entrare a Timau, per evitare di proseguire sulla strada trafficata, si attraversa il primo ponte che si incontra sulla destra (è via don Titta Bulfon) e si procede in direzione dell'Ossario ai Caduti. Appena attraversato il ponte è possibile proseguire il cammino voltando subito a sinistra e discendendo verso Sud lungo il percorso pedonale che costeggia il torrente per circa 500 metri. Attraverso un ponte pedonale che si trova alla vostra sinistra è possibile raggiungere il centro di Timau. Attraversato il paese si deve raggiungere il campo sportivo e si segue la strada lungo il torrente, sempre sul sentiero 161. Dopo circa 800 metri si incontra un guado, attualmente non attraversabile, si segue la stradina a sinistra per risalire verso la statale che si percorrerà verso sud in direzione Cleùlis. Si percorre quindi la statale 52b per circa 500 metri, fino al bivio per Cleùlis centro (via XXV Aprile) raggiungibile svoltando a destra. Si mantiene questa via per circa 300 metri, si oltrepassa il ponte sul torrente But e si sale su una stradina ciottolata subito a sinistra (via Pecol), individuabile grazie ad un crocefisso lì presente, che sale verso il centro di Cleùlis. Giunto al paese, si prende via sant’Osvaldo in direzione del borgo di Plàccis e si segue la strada in salita per circa 200 metri. Al bivio, si svolta a sinistra mantenendo la strada asfaltata di via Raut e il sentiero 161, fino a raggiungere le ultime casa (Stavoli Raut quota 1002 m). Poco prima di arrivare all’abitato, si segue la strada in erba che si trova sulla sinistra e si mantiene il sentiero per circa 4 km. Il percorso segue il tracciato antico e attraversa i boschi di Cercivento superando alcuni torrenti. Si scende tenendo sempre la destra fino a giungere a località Ramazas, una piccola radura tra i boschi con la suggestiva chiesetta dedicata alla Madonna del Viandante. Seguendo la strada romana lastricata si scende tenendo la destra fino ad una strada sulla quale si procede verso destra. Si prosegue quindi sempre sulla strada romana e sentiero CAI 161 attraversando “Bosco di Museis” fino ad arrivare all’agriturismo Musei. Si prosegue verso la strada che sale al paese di Cercivento fino a raggiungere la chiesa di san Martino. In questo borgo viene presentata una “Bibbia a cielo aperto”. Qui sono stati realizzati percorsi biblici a tema nelle piazze e nelle vie del paese con la realizzazione di mosaici, murales, affreschi, raffiguranti soggetti religiosi, sulle pareti di alcune case private ed edifici pubblici. Ogni opera d’arte è accompagnata da relativi versetti biblici in lingua friulana e italiana.

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Nome del punto  
Comune di Paluzza Vai al dettaglio
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  • Passo Monte Croce Carnico
  • 46° 36.158', 12° 56.668'
  • 1360
  • Cercivento
  • 46° 31.652', 12° 59.212'
  • 608
  • Paluzza e Cercivento
  • km 16.9
  • 5 ore
  • montana
  • + 572
  • - 1313
  • Difficile
  • Strada provinciale, Sterrata / Pista, Pista forestale, Sentiero
  • Poco Trafficate, Trafficate
  • A piedi
  • No
  • Si
  • Da 1 a 3
  • Poco ombreggiato
  • Nel comune di Paluzza le iscrizioni romane, il sacrario militare di Timau, le pievi. Nel comune di Cercivento la Bibbia a Cielo Aperto
 


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